Okimono in avorio raffigurante un’aragosta, attribuibile al Giappone e datato al periodo Meiji (1868–1912). L’oggetto, finemente scolpito, presenta dimensioni indicate in lunghezza di cm 48. La realizzazione rientra nella tipologia di piccola scultura/oggetto decorativo destinata all’osservazione ravvicinata, caratterizzata da un’elevata cura del dettaglio nella resa delle forme e delle superfici.
L’aragosta è resa in modo naturalistico secondo un’impostazione coerente con l’estetica del periodo: la scultura mette in evidenza l’articolazione degli elementi anatomici e la caratterizzazione dei volumi mediante lavorazione a scalpello e modellazione delle convessità. L’effetto complessivo si basa sul contrasto tra zone più definite e superfici più lisce, tipico della lavorazione dell’avorio per oggetti di piccola dimensione. La presenza di una precisa sagomatura contribuisce all’armonia dell’immagine figurativa.
Dal punto di vista documentale è riportato il riferimento CITES: 24NL330154/20. Non risultano ulteriori informazioni su firma, timbri o provenienza. Lo stato di conservazione è indicato come “venduto”.