Questa coppia di potiche Imari, databili al XIX secolo e provenienti dal Giappone, presenta un'altezza di 24 cm e un diametro di 11,5 cm. La loro decorazione è caratterizzata da motivi floreali nei toni del blu e arancione, applicati su un elegante fondo bianco.
Di interesse è la qualità della pittura, che riflette le tradizionali tecniche di decorazione giapponese, con una cura particolare nei dettagli e nell'armonia dei colori. Le potiche, utilizzate storicamente per la conservazione dei beni, oltre a essere oggetti funzionali, si elevano a veri e propri pezzi d'arte.
Le condizioni di conservazione sono classificate come buone, con un'annotazione che segnala che uno dei tappi è incollato. La provenienza della collezione è attribuita al Conte Luigi Rigi Luperti, un aspetto che aggiunge valore storico a queste opere.