L'opera intitolata 'Natura morta' è attribuita a Gianni Vagnetti (1898 - 1956), eseguita in olio su tela con dimensioni di cm 27x40. Sul retro del telaio ligneo si trova un'iscrizione che riporta il nome dell'artista assieme a 'Prov. Frittelli Rigacci', che fornisce ulteriori dettagli sulla provenienza.
L'opera si distingue per l'interpretazione personale delle composizioni floreali ed elementi naturali tipica di Vagnetti, caratterizzata da un uso sapiente del colore e della luce, che conferiscono profondità e vitalità alla scena rappresentata. La cornice, pur non specificata, contribuisce a incorniciare adeguatamente l'opera, integrando l'estetica complessiva.
Il dipinto offre evidenti segni di un'adeguata conservazione, aspetto fondamentale per opere di questo periodo. L'attribuzione e la corretta documentazione provenienziale sono elementi che completano la comprensione storica e artistica dell'opera.