Opera originale di Gianni De Luca, realizzata nel 1950, impiegando tecnica a matita e china su cartoncino, con dimensioni di 50 x 65 cm. Questa tavola è stata concepita per la pagina 8 della pubblicazione 'Il tempio delle genti', apparsa per la prima volta sulle pagine de 'Il Vittorioso' n. 34.
L'opera si distingue per l'uso sapiente del chiaroscuro, un elemento stilistico che il De Luca abbandonerà successivamente in favore delle sue originali linee chiare e di un pointillisme, ispirato a Caprioli, ma interpretato in chiave espressionista anziché naturalistica. È da notare che il retro del cartoncino presenta una leggera acquerellatura, contribuendo alla complessità visiva dell'opera.
Si segnalano, infine, alcune pieghe sul supporto, che non compromettono la leggibilità dell'immagine e aggiungono una dimensione storica al pezzo.