Opera di Gianni De Luca, realizzata nel 1950, con tecnica di matita e china su cartoncino, di dimensioni 50 x 65 cm. L'opera rappresenta una tavola originale per la pagina 7 della pubblicazione 'Il tempio delle genti', apparsa per la prima volta nel numero 33 de 'Il Vittorioso'.
L'uso delicato del chiaroscuro caratterizza questa creazione che, sebbene successivamente De Luca si sia orientato verso una linea chiara originale e un puntoillismo assimilabile a quello di Caprioli, in questa fase l'artista esplora un linguaggio espressionista piuttosto che naturalistico. La presenza di acquerelli sul retro dell'opera ne arricchisce ulteriormente la dimensione artistica.
L'opera presenta alcune pieghe, segno della sua storia e della sua fruizione. Risulta particolarmente interessante per collezionisti e studiosi dell'opera di De Luca e della graphic novel italiana.