Attribuite a Giannangelo Braschi le monete del cosiddetto “Stato Pontificio” riferite al pontificato di Pio VI, datato 1775-1799. Il lotto comprende tredici esemplari di monetazione mista, con emissioni in argento e rame, coniate durante l’amministrazione pontificia. Le tipologie descritte includono: 50 Bolognini (1782), 1 Doppio giulio (1792), 8 Baiocchi (1797) con indicazione di Perugia, un Grosso “A. X” e 5 Bolognini (1778).
Per quanto concerne le caratteristiche qualitative, viene riportata una gamma di conservazione compresa tra MB e BB. Sono inoltre segnalati alcuni esemplari corredati da cartellini attribuiti a Mario Raviola. Le monete presentano quindi una composizione eterogenea per modulo e metallo, come tipico dei lotti di monetazione pontificia, con presenza congiunta di nominali di piccolo taglio e pezzi di maggior valore nominale. La descrizione disponibile non specifica ulteriori dettagli su materiale di emissione, segni particolari o conformazioni al diritto/rovescio per ciascun conio.
Note tecniche e identificative: non risultano indicate firme, marchi di zecca diversi dalla menzione “Perugia” per i Baiocchi 1797, né informazioni ulteriori su provenienza. L’insieme è presentato come “lotto di tredici monete” riferite al periodo di Pio VI, con conservazioni dichiarate tra MB e BB e presenza di cartellini per parte degli esemplari.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia