Attribuite a Giannangelo Braschi (secondo l’indicazione di catalogo) e riferite al periodo del pontificato di papa Pio VI (1775-1799), le monete sono presentate in lotto composto da tredici esemplari di monetazione mista in argento e rame. La descrizione riporta la presenza di: 30 Baiocchi 1777, Doppio Giulio 1779, Giulio 1775, Grosso 1775 e 5 Baiocchi 1778. Le date indicate consentono l’inquadramento cronologico all’interno del regno pontificio citato.
Gli esemplari risultano complessivamente in condizioni comprese tra MB e BB, secondo la classificazione fornita nel lotto. La maggior parte delle monete sarebbe corredata da cartellini relativi a Mario Raviola, elemento documentale utile all’identificazione interna del gruppo. Le tipologie incluse rientrano nella monetazione dello Stato Pontificio di epoca moderna, con denominazioni espressive di diversi moduli e metalli: argento per le emissioni indicate in correlazione con le tipologie maggiori e rame per le frazioni specificate. Non sono riportate misure o ulteriori dettagli tecnici specifici (diametri, assi, orientamenti), né indicazioni ulteriori su firme, segni di zecca o varianti.
Stato di conservazione dichiarato: da MB a BB. Provenienza e caratteristiche complementari sono limitate alle informazioni fornite; non risultano ulteriori note tecniche oltre alla presenza di cartellini per la maggior parte degli esemplari.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia