L'opera è attribuita a Giancarlo Cazzaniga, datata 1964 e realizzata mediante tecnica mista su carta intelata, con dimensioni di cm 34,3x48.
Il lavoro presenta una composizione astratta caratterizzata da un utilizzo dinamico del colore e delle forme, emblematica della ricerca artistica dell'autore.
Entrambi i lavori (A e B) sono firmati e datati in basso a destra con la dicitura "Cazzaniga '64". Proviene da una collezione privata. L'opera, in buono stato di conservazione, manifesta con chiarezza le influenze stilistiche del periodo e la personalità distintiva dell'artista.