
Opere su Carta: Disegni, Dipinti e Stampe dal Secolo XV al XIX
14 apr 2021, 12:00 - 14 apr 2021, 15:00
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coll. Adelheid Schnell Erding (timbro sul verso, non in Lugt); numero di inventario sul verso "Nr.101e/1951."
di riferimento A. Sutherland Harris, Angelo de’ Rossi, Bernini, and the Art of Caricature, in «Master Drawings», 1975, 2, pp. 158-60; I. Lavin, Bernini e l’arte della satira sociale [1981], in Immagini del Barocco. Bernini e la cultura del Seicento, Roma-Firenze 1982, pp. 93-116; X. Vert, L’adresse du portrait. Bernini et la caricature, [Paris] 2014; L’arte del sorriso. La caricatura a Roma dal Seicento al 1849, Roma 2016, pp. 17-28. Gian Lorenzo Bernini ha dedicato pungenti caricature ai membri della classe dirigente del suo tempo, illustri rappresentanti della corte pontificia le cui figure sono estremamente, e assai efficacemente, semplificate attraverso un sintetico segno a penna, privo di chiaroscuro. Il nostro disegno rientra, per la sua spiccata componente umoristica resa con grande immediatezza di tratto, all’interno di questo aspetto insolito, ma ormai ampiamente documentato e discusso, della produzione di tale straordinario artista a cui si era dedicato fin dagli anni giovanili, come testimonia la caricatura dedicata al faccione del cardinale Scipione Borghese conservata presso la Biblioteca Apostolica Vaticana, antecedente al 1633, anno della morte del prelato. Il foglio, inedito, sarà pubblicato in T. Montanari, Le caricature di Bernini: spirito senza corpo?, in corso di stampa su una rivista scientifica.