Questa coppia di alari in bronzo, attribuibile a Giambologna, risale al XIX secolo e misura ciascuno 85 cm di altezza per 40 cm di base.
Rappresentano emblematicamente il celebre soggetto del ratto delle Sabine, un tema ricorrente nell'arte scultorea, riflettendo la maestria del periodo.
I dettagli della lavorazione evidenziano una notevole cura estetica e tecnica, con rifiniture accurate che ne esaltano il valore artistico e decorativo.
Lo stato di conservazione è buono, con lievi segni del tempo che non compromettono l'integrità dell'opera. Non si segnalano timbri o firme distintive.