Napoli, Elia e fratelli Muzio, 1744. In 8°. Questa terza e definitiva edizione della Scienza Nuova, pubblicata postuma dal figlio Gennaro, rappresenta la sintesi più matura del pensiero di Giambattista Vico. L'opera, che include due tomi in un volume, è arricchita da un'antiporta allegorica incisa da Francesco Sesoni, una vignetta al frontespizio e una tavola cronologica ripiegata.
La revisione intrapresa da Vico nel 1736 arricchì l'opera con note e commenti fino alla sua morte. In questa edizione, il filosofo elabora una visione ciclica della storia, articolata nelle età divina, eroica e umana. La condizione del volume è caratterizzata da leggeri difetti, quali due piccoli fori al frontespizio, leggera brunitura, e mancanze al dorso. È presente una legatura coeva in mezza pelle, con titolo in oro e tassello cartaceo al dorso.