La coltivazione del riso è un'opera di Giambattista Spolverini, pubblicata nel 1758 a Verona da Agostino Carattoni. Questa edizione originale rappresenta il più antico trattato sul riso e uno dei migliori poemi georgici italiani dopo quello di Alamanni. Caratterizzata da un antiporta calcografica e da 15 illustrazioni calcografiche, l'opera include un ritratto di Elisabetta Farnese, dedicataria, inciso da Domenico Cunego su disegni di Francesco Lorenzi.
L'opera affronta in maniera approfondita la qualità dei terreni, i metodi di semina e irrigazione del riso, nonché tutte le fasi della lavorazione fino alla commercializzazione del cereale. Si distingue per la qualità tipografica, uno dei più eccellenti esempi della tipografia veneta del XVIII secolo.
Lo stato di conservazione presenta rare lievi fioriture e un restauro su uno strappo all'ultima carta. La legatura, successiva, è in mezza pelle blu e carta decorata, con titolo in oro su tassello rosso al dorso.