Opera di Giambattista Marino, datata al 1600. La pubblicazione è attribuita a Venezia e Bassano, Remondini, senza data, sebbene possa risalire alla metà del XVII secolo. Si tratta di un'incisione xilografica al frontespizio, presentata in questa copia in barbe.
Il volume presenta lievi bruniture, più accentuate su alcune delle pagine. La legatura è in cartonato coevo, con lievi difetti dovuti all'uso nel tempo. Sulla pagina del frontespizio è presente un timbro di possesso, mentre al contropiatto è applicato un tassello cartaceo.
L'opera si inserisce nel contesto della pubblicistica del XVII secolo e offre utili spunti di riflessione sull'attualità dell'epoca, nonché sull'arte incisoria dei Remondini.