Attribuiti alla Cina del periodo Qing, tra XIX e XX secolo, i tre intagli in giada verde pallido presentati come pendenti recano figure zoomorfe e simboliche. Ciascun elemento è modellato in forma di bimbo con pesca, lingzhi e rospo jinchan a tre gambe, quest’ultimo caratterizzato dalle stilizzazioni tipiche dell’iconografia tradizionale. Le dimensioni complessive indicate per il lotto sono 6,5 × 4,5 cm. La lavorazione è eseguita con fine incisione e resa delle superfici tramite piani e leggere variazioni chiaroscurali, con particolare attenzione ai contorni delle figure e alle forme degli attributi vegetali e animali.
Sul piano estetico, le composizioni alternano la figura infantile associata alla pesca a elementi della longevitа e della fertilità, rappresentati dal lingzhi, e all’emblema del rospo jinchan. Il colore della pietra, verde pallido, contribuisce a una resa cromatica uniforme, mentre i dettagli risultano definiti dalla differenza tra zone incise e superfici lisce. Lo stato di conservazione risulta indicato come “NONATTIVO”, senza ulteriori note tecniche disponibili circa firma, iscrizioni o accessori.