Giacomo VII Appiani, Grosso di Piombino, datato 1598. Moneta in argento (Ag), peso 1,96 g e diametro di 22,5 mm. Al dritto presenta uno stemma coronato riconducibile all’Aragona e alla casata Appiani; al rovescio è raffigurata una croce patente. La descrizione riporta il riferimento bibliografico MIR 361 e rimanda a confronti indicati come “Giannoni 3a-b (R2)”, oltre alla menzione di “MIR 361”.
La tipologia dei conii è caratterizzata dalla presenza dello stemma coronato su fondo ben definito, mentre il rovescio imposta la croce patente come elemento principale. La resa complessiva appare coerente con gli standard della monetazione del periodo di governo attribuito a Giacomo VII Appiani (Signore, 1594-1603), con datazione esplicitata dal tipo “1598”. La superficie è segnalata con “depositi superficiali”, indicazione che suggerisce la presenza di velature o accumuli in superficie, compatibili con una conservazione non priva di interventi naturali.
Quanto allo stato di conservazione, nel lotto è riportato “Depositi superficiali” come nota tecnica. È indicata inoltre la provenienza dalla collezione di Luigi Agenore Celati, con cartellino manoscritto “n. 5”; nel testo originale si specifica che sul cartellino è presente un prezzo in lire fissato dal Celati in base alla sua valutazione della rarità dei nominali. La moneta risulta “Senza Riserva” e risulta “VENDUTO” nel contesto del lotto.