Giacomo Vaccaro (Caltagirone, 1847–1931), Giovane popolana. Scultura realizzata in terracotta, di altezza pari a 46 cm. La resa plastica dell’effigie è impostata secondo un modellato accurato, con particolare attenzione alle volumetrie del volto e all’articolazione delle forme che compongono la figura. L’opera presenta una lavorazione in pasta modellata, verosimilmente ispirata a una produzione di area ceramica locale, coerente con l’attività dell’artista indicato.
Dal punto di vista stilistico, la composizione raffigura una giovane in atteggiamento caratteristico della tipologia di “popolana”, con resa espressiva ottenuta attraverso le variazioni del rilievo e la definizione dei dettagli anatomici e dell’abbigliamento. L’impostazione volumetrica valorizza il passaggio tra le superfici, evidenziando i segni del modellato e le eventuali differenze di spessore proprie della lavorazione in terracotta. La superficie mantiene le caratteristiche proprie del materiale, con una lettura diretta delle forme.
In merito alle indicazioni di attribuzione, è riportata una firma in pasta sulla base: “G. Vaccaro Caltagirone”. Lo stato di conservazione non è dettagliatamente descritto nei dati disponibili; si segnala pertanto la necessità di verifica puntuale delle condizioni generali direttamente sull’oggetto. La presenza della marcatura sulla base costituisce un elemento fondamentale per la lettura e l’inquadramento dell’opera.