Opera di Giacomo Micalori, "Crisis... de Eryci Puteani Circulo urbaniano", datata 1632, edita a Urbino da Marco Antonio Mazzantini e Luigi Ghisoni. La pubblicazione, in formato in 4°, presenta uno stemma xilografico del dedicatario, il cardinale Giovanni Francesco Guidi, sul frontespizio, e include capitelli e fregi incisi in legno.
La legatura è coeva in piena pergamena, decorata con impressi in oro, doppio filetto, motivi angolari fitomorfi e fiore centrale. I lacci in seta sono limitati a due e vi è una piccola porzione marginale mancante dal piatto posteriore. La critica di Micalori sull'opera di Puteano, attribuita al cardinale Guidi, è di notevole interesse accademico, ricevendo una complessa risposta da Puteano con annessa produzione di opere successive.
Le condizioni generali dell'opera risultano buone, con segni di usura tipici del tempo. Si segnala la presenza di dettagli decorativi specifici, che conferiscono un valore aggiunto al manufatto. L'autenticità è avvalorata dalla letteratura critica esistente, compresa l'analisi fornita in "Degli uomini ilustri di Urbino", 1818.