Giacomo Balla (1871–1958), Studio per ricamo giallo e blue. L’opera è realizzata con tecnica mista di acquarello e matita su carta, databile al periodo 1920/1925. Le dimensioni del foglio sono indicate in cm 9 x 13,7; l’opera risulta inoltre presentata in cornice, con misure complessive cm 32 x 39.
Il soggetto si configura come studio preparatorio, impiegando campiture cromatiche giallo e tonalità blu secondo una costruzione grafico-coloristica tipica della ricerca dell’artista in ambito di astrazione e sperimentazione visiva. La resa, ottenuta tramite sovrapposizioni e segni tracciati a matita, evidenzia un’impostazione progettuale orientata alla definizione di rapporti formali e cromatici.
Dal punto di vista documentale, l’opera è accompagnata da certificato di autenticità rilasciato dall’Archivio Elena Gigli per Giacomo Balla. È altresì indicata un’esposizione in Giacomo Balla. Tipologie di astrazione, a cura di M. Fagiolo, Galleria Fonte d’Abisso, Modena, 15 marzo–15 maggio 1980, con riproduzione alle pagine 84 e 85 del relativo catalogo (numeri 50 e 51). Stato di presentazione: invenduto. L’oggetto risulta assoggettato al diritto di seguito.