L'oggetto in esame, attribuito a Giacomo Balla (1871 - 1958), è una scultura in bronzo dorato, numerata 119/190, firmata e datata "FuturBalla 1917" nella parte inferiore centrale. Le dimensioni dell'opera sono 14 x 17 x 9 cm.
L'opera presenta una raffinata esecuzione tecnica e una composizione che riflette l'estetica futurista dell'autore, caratterizzata da un forte dinamismo e da una continua ricerca di nuove forme. La base in legno conferisce stabilità e un contrasto visivo con il bronzo dorato, aggiungendo eleganza al pezzo.
Sono disponibili dichiarazioni di autenticità redatte da Luce ed Elica Balla, che attestano che l'opera è una riproduzione di un disegno originale del 1917. L'oggetto proviene da una collezione privata a Roma, evidenziando la sua importanza storica e culturale.