Giacomo Balla (Torino 1871 – Roma 1958), Paesaggio futurista. L’opera è realizzata in tempera su cartoncino, databile circa 1920. Le dimensioni indicate sono cm 31,5×29, con diametro cm 22,5. In basso verso destra compare la firma “BALLA”.
La composizione si inserisce nel contesto espressivo del futurismo, con un impianto riconducibile al “paesaggio” secondo una resa dinamica e sintetica. Al retro risultano presenti due timbri recanti la dicitura “Pugno di Boccioni”. È inoltre indicata la presenza di inquadratura in cornice con vetro.