Giacomo Balla, Motivo prismatico. L’opera è realizzata in tempera grassa su carta applicata su tela, con dimensioni di cm 24,5x34,5, datata 1925-29. La presenza di numerazioni e timbri consente l’identificazione di elementi di corredo grafico: in basso a destra è riportato un timbro con la dicitura “Balla / Futurista”, mentre in alto a sinistra compare la segnatura “N. 37”.
Dal punto di vista estetico, il lavoro si configura come un “motivo” a carattere strutturale e compositivo, impostato su una resa prismatico-scompositiva coerente con il periodo indicato. La tecnica adottata, con la carta applicata su supporto tessile, contribuisce alla definizione della superficie e degli effetti cromatici e materici, valorizzando la costruzione visiva per piani e segmentazioni.
Per quanto riguarda lo stato, il lotto risulta classificato come “NONATTIVO”. La documentazione di esposizione riporta la partecipazione a “Giacomo Balla. La nuova maniera 1920-1929”, a cura di Elena Gigli, Farsettiarte, Cortina d’Ampezzo (27 dicembre 2014 - 10 gennaio 2015), e successivamente a Milano (22 gennaio - 28 febbraio 2015), con indicazione di categoria e numero catalogo. La provenienza include “Casa Balla, Roma” e successive collezioni private, tra cui Milano.