L'opera di Giacomo Balla, un'importante figura del futurismo italiano, è datata 1918 e rappresenta un motivo progettato per lo schienale di una sedia destinata alla Principessa di Bassiano. Realizzata con una combinazione di acquarello, tempera e matita su carta intelata, l'opera misura 63x48 cm. La firma è presente in basso al centro dell'opera.
Dal punto di vista estetico, l'opera esprime un linguaggio visivo caratteristico del periodo futurista, caratterizzato da linee dinamiche e un uso vivace dei colori. La progettazione per elementi di arredamento, quale lo schienale di una sedia, riflette l'interesse di Balla per la sintesi tra arte e vita quotidiana, un principio fondamentale del movimento di cui è stato promotore.
Il verso dell'opera riporta un'etichetta dell'Archivio Balla e un'autentica di Luce Balla su fotografia. Si segnala la provenienza dall Casa Balla di Roma, attestata da una targhetta rettangolare, e successivamente da una collezione privata. Non sono indicate anomalie nel suo stato di conservazione, rendendo l'opera un esemplare prezioso per gli studiosi e gli appassionati del movimento futurista.
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Galleria Pananti
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