L'opera "Motivo per piatto" è attribuibile a Giacomo Balla, celebre esponente del Futurismo, databile al 1920 circa. Si presenta come un acquerello e matita blu su carta intelata, con dimensioni di 39,7 x 49 cm.
La composizione evidenzia un'estetica dinamica, caratterizzata da forme astratte e colori vivaci, tipici dello stile innovativo di Balla. L'artista, noto per la sua esplorazione del movimento e della luce, riesce a trasmettere una sensazione di vitalità e modernità attraverso questa opera.
Lo stato di conservazione risulta adeguato, sebbene presenti lievi segni del tempo. L'opera è assoggettata al Diritto di Seguito e include elementi identificativi come firme o timbri che conferiscono autenticità e provenienza.