Giacomo Balla, Motivo compenetrato con linea di velocità. Tempera su carta, databile al 1925-30. Le dimensioni dell’opera sono indicate in cm 24x27,3. L’esecuzione si inserisce nel clima sperimentale dell’artista, qui resa mediante un’impostazione dinamica fondata su elementi giustapposti e su un andamento direzionale che suggerisce movimento e incremento di velocità.
Il soggetto è costruito attraverso un motivo “cocompenetrato” da cui emerge una linea di velocità, resa con contrasti cromatici e con ritmi compositivi aderenti alle ricerche futuriste. La grafica cromatica risulta organizzata in relazione alla direzione principale, secondo una struttura che accentua l’effetto di spinta e di attraversamento. La presenza della firma in basso al centro, come riportato, contribuisce all’identificazione dell’opera.
La firma è indicata in basso al centro con la dicitura “Balla”. Al verso, su cartone di supporto, è riportata documentazione in forma di etichette: etichetta di Casa Balla con numero 605 e cartiglio con dati dell’opera; sono inoltre presenti due timbri e un’etichetta della Galleria Fonte d’Abisso, Modena. È segnalata autenticazione tramite certificato su foto di Luce Balla, nonché certificato su foto di Elena Gigli del 4 maggio 2026 (n. 2026/1254).
Generato con Artness AI
Provenienza
Casa Balla, Roma, Agenda n. 605 (etichetta ottagonale con il numero e etichetta rettangolare con scritto a macchina titolo e a penna "Opera di Giacomo Balla 1918 Luce Balla" [cancellato]);<div>Collezione Onorevole Giovanni Andreoni Motta Visconti, Milano (notizia da Luce Balla);</div><div>Galleria Fonte d'Abisso, Modena (etichetta e due timbri sul retro di cartone di chiusura);</div><div>Collezione privata, Milano</div>
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