Giacomo Balla (Torino 1871 - Roma 1958), Linee di velocità + spazio, 1915 circa. Opera realizzata con collage di carte colorate e tempera su cartoncino, cm 14,8 × 22,6. La datazione è indicata come “ca.”. In basso a destra l’opera reca la firma in tempera verde “BALLA”. Al retro sono presenti due timbri in verde con la dicitura “Pugno di Boccioni” e una targhetta rettangolare riferita a Casa Balla.
Sul recto l’impostazione visiva sviluppa un’idea dinamica riconducibile alla ricerca balliana sulle linee di movimento e sullo spazio, ottenuta tramite la giustapposizione di carte colorate e la stesura pittorica a tempera. La composizione si articola secondo tratti e accostamenti cromatici che enfatizzano la percezione di velocità. L’opera è accompagnata da autentica dell’“Archivio Elena Gigli, Roma”, registrata al n. 1077/2022.
Lo stato di conservazione è indicato come buono. Sono segnalate alcune piegature della carta nella parte centrale, ritenute coerenti con la scelta dei materiali e la tecnica adottata dall’artista. L’opera risulta in cornice con vetro. La provenienza comprende Casa Balla, Roma (Agenda n. 115 A), e successivamente passaggi archivistici e collezionistici indicati: Arch. Mario Fiorentino, Roma (1973–1975), Nipote D. Fiorentino, Roma, e collezioni private a Roma. L’opera risulta inoltre assoggettata al diritto di seguito.
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