L'opera, attribuita a Giacomo Balla (1871-1958), è un interessante studio realizzato in tempera su carta, datato 1928. Le dimensioni dell'opera sono cm. 8,8x12,4. Questa piccola composizione evidenzia la ricerca formale e sperimentale tipica dell'artista torinese, noto per il suo contributo al futurismo.
Esteticamente, l'opera presenta una dinamica interpretazione delle forme, caratterizzata da un uso distintivo del colore e della luce. La tecnica della tempera conferisce alla superficie un'originalità visiva, creando un dialogo tra astrazione e rappresentazione. Il lavoro rivela l'abilità di Balla nel comporre con una sintesi evocativa.
L'opera è firmata in basso a sinistra e presenta sul verso un'etichetta e un timbro della Galleria Parametro di Roma, oltre ad un'autentica di Luce Balla accompagnata da timbri della Galleria Molino e della Galleria Parametro. Proveniente dalla Casa Balla di Roma, l'opera è accompagnata da una documentazione che ne attesta l'autenticità e la provenienza.
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Galleria Pananti
Palazzo Peruzzi De' Medici,
Via Maggio, 28
50125 Firenze, Italy