L'opera "Contemplazione - ritratto di Elica" è attribuita a Giacomo Balla, uno dei protagonisti del Futurismo, risalente agli anni 1938 circa. Realizzata con tecnica dei pastelli colorati su carta, la composizione presenta dimensioni di 24,5 x 36,6 cm.
L'opera si distingue per l'uso vibrante del colore e per il tratto deciso, elementi caratteristici della poetica di Balla, che evidenziano l'armonia tra il soggetto ritratto ed il silenzio della campagna circostante. La rappresentazione di Elica è intrisa di una contemplativa introspezione, riflettendo un momento di quiete e riflessione.
Lo stato di conservazione è complessivamente buono, sebbene presenti una mancanza nella carta all'angolo superiore destro e piccoli tagli alle estremità dei margini. L'opera è presentata entro una cornice con vetro, e risulta autentica grazie a certificazione di Elena Gigli su fotografia. Il pezzo proviene da un dono dell'autore alla cugina Francesca Marcucci Tosti.
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Provenienza
<p>dono di Giacomo Balla alla cugina Francesca Marcucci Tosti;<br>Roma, eredi Tosti.</p>