Giacomo Balla (Torino 1871 - Roma 1958), “Carissimo Gasco”: due cartoline postali e biglietto, ca. 1917. L’insieme è realizzato con tecnica a tempera su cartoncino (n. 3), con misure indicate di cm 9x14, cm 9x14 e cm 21x17. È presente un disegno con dicitura “BALLA FUTURISTA”. Sul fronte delle cartoline si leggono formule testuali in caratteri grafici, articolate con riferimenti a musica moderna e dinamica; nel retro sono riportate frasi in forma di messaggio, con inviti e propositi artistici legati alla poetica futurista.
L’opera, in quanto composizione epistolare e grafico-testuale, presenta un impianto tipico delle cartoline d’epoca: il messaggio, alternato tra fronte e retro, integra il linguaggio verbale con l’elemento iconografico “BALLA FUTURISTA”, con interventi eseguiti a tempera su supporto cartaceo. La presenza di più pezzi consente di leggere l’insieme come documento di comunicazione artistica, con variazioni di formato e testo.
Sul piano documentario, l’opera risulta accompagnata da autentica dell’Archivio Elena Gigli, Roma, registrata al n. 2026/1264. La provenienza è indicata: Giacomo Balla, Roma [1917]; Maestro Gasco, Roma [1917-1918]; collezione privata. Diritto di seguito: assoggettato. Stato di conservazione: buono; ingiallimento della carta e piegature. Il lotto è indicato in cornice con vetro.
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