L'opera, attribuita a Giacomo Balla, è un busto di ragazza ritraente il volto di Elica Balla, datata intorno al 1930. Realizzata con tecnica mista di grafite e matita su carta applicata su cartone, presenta dimensioni di cm 37,9 x 28 (cm 38,3 x 29,6 inclusa la cornice dipinta dallo stesso autore). L'opera è firmata in basso a sinistra con la scritta 'Balla'.
La rappresentazione evidenzia lo stile distintivo di Balla, caratterizzato da linee dinamiche e vivaci, tipiche del movimento futurista. Il volto della giovane emerge con una luminosità e una vivacità espressive che riflettono l’innovativa ricerca artistica dell'autore. La cornice, parte integrante dell'opera, testimonia l'attenzione al dettaglio e il forte legame tra l'artista e la sua creazione.
L'opera è accompagnata da un'autentica di Elena Gigli su fotografia. Proveniente dalla Casa Balla di Roma, è stata in seguito inclusa in un'asta presso Christie's a Roma nel luglio del 1976. Attualmente fa parte di una collezione privata a Pesaro. Lo stato di conservazione è ottimale, garantendo la preservazione delle caratteristiche originali dell'opera.