Questa opera di Getulio Alviani, realizzata nel 1972, si presenta come un'emulazione della dinamica della superficie tridimensionale attraverso l'uso di alluminio su pannello. Con dimensioni di 88,5 x 88,5 x 2,7 cm, l'opera esplora le potenzialità espressive della luce e del movimento.
Alviani, artista nato a Udine nel 1939 e scomparso a Milano nel 2018, è noto per le sue opere che sfidano la percezione visiva e i confini tra arte e design. La scelta di materiali innovativi e la sperimentazione con la texture conferiscono a questa opera un carattere distintivo, evidenziando l'interazione tra superficie e spazio.
L'opera è in ottime condizioni, e riporta al retro firma, data e titolo, accompagnati da un'autentica su fotografia firmata dall'artista, n. archivio 2066/4541. La sua provenienza è documentata, avendo partecipato a varie esposizioni di rilievo a Vienna, Kreuzlingen, Caracas e Milano.