Getulio Alviani, artista di origine friulana, ha realizzato l'opera "Superficie a tessitura vibratile" negli anni '70, utilizzando la tecnica dell'alluminio su legno. Le dimensioni dell'opera sono di cm 36 x 21, con un pannello in legno incluso che misura cm 55 x 50.
L'opera si distingue per la sua superficie caratterizzata da una tessitura vibratile, che crea giochi di luce e ombra tramite la riflessione dei materiali utilizzati. La scelta dell'alluminio conferisce una modernità intrinseca all'opera, in linea con le tendenze artistiche dell'epoca e la ricerca di Alviani sull'interazione tra percezione e spazio.
Siglata in duplice forma al verso con la sua firma ‘Alviani’, l'opera è registrata presso l'Archivio generale dell'opera di Getulio Alviani, garantendo la sua autenticità. Proveniente da una collezione privata di Roma, l'opera è in stato di conservazione ottimale.