Geta (198–211), Denario romano con testa laureata a destra; Roma, 209. La moneta presenta al dritto l’iscrizione IMP CAES P SEPT GETA PIVS AVG e la figura del sovrano con capo laureato rivolto a destra. Il rovescio riporta la legenda PONTIF TR P COS II, associata all’immagine di Geta in sella ad un cavallo in postura di elevazione, mentre si prepara a lanciare la lancia contro il nemico raffigurato a terra.
Specifiche tecniche: lega AR (argento), peso 3,18 g; diametro 18,6 mm; asse di conio 12 h. L’iconografia del rovescio è centrata sull’azione dinamica del personaggio e sulla resa del movimento del cavallo, in un impianto tipico delle emissioni imperiali del periodo. I riferimenti bibliografici indicati nel lotto comprendono RIC 68 e Cohen 130.
Stato di conservazione: il lotto segnala una piccola frattura in corrispondenza delle ore 10 sul diritto; per il resto, il pezzo risulta descritto come estremamente fine. Non sono riportate informazioni aggiuntive su firma, timbri o provenienza.