Geta, Denarius (denario), Roma, 203-208 circa. Moneta in argento (AR), peso 3,07 g e diametro 18,7 mm. Orientamento del conio indicato a ore 6 (6 h). Al dritto: “P SEPTIMIVS GETA CAES” con busto nudo di profilo a destra, panneggiato e corazzato. Al rovescio: “PONTIF COS” con Minerva stante a sinistra, impugnante lancia e scudo. La descrizione catalografica riporta riferimenti Ric 34a e Cohen 104a.
Esteticamente la moneta presenta una resa coniata regolare delle figure principali: busto corazzato al dritto e figura di Minerva al rovescio, con attributi (lancia e scudo) chiaramente distinguibili secondo lo schema del tipo. La superficie è descritta con “pleasing cabinet tone”, ossia tono complessivo gradevole di raccolta.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, è segnalata la presenza di “some porosity” (porosità diffusa). Ulteriore valutazione tecnica indicata come “good very fine”, coerente con un livello di conservazione buono in qualità molto fine, nel rispetto delle caratteristiche di conio e della leggibilità dei tipi. Non sono riportati ulteriori elementi come firme o timbri, né indicazioni specifiche di provenienza nel testo disponibile.