Geta (Caesar, 198–209). Moneta in bronzo (Æ) con indicazione di modulo 37 mm e peso 29,14 g. Dal punto di vista iconografico presenta al diritto il busto drappeggiato e corazzato diademato di Geta, “bareheaded” secondo la descrizione fornita, orientato a destra. L’impostazione segue uno schema tipico delle emissioni imperiali: figura a mezzo busto con resa dei panneggi e dell’armatura. La località di coniazione indicata è Caria, Mylasa.
Al rovescio è raffigurato un tempio tetrastilo che racchiude Zeus Labraundos, stante e rivolto di fronte; la divinità è descritta nell’atto di reggere una doppia ascia (double axe) e una lancia. La catalogazione citata riporta RPC V.2 online, senza assegnazione (unassigned; ID 71350).
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, il lotto indica “Good VF”. Si segnala l’assenza di ulteriori informazioni specifiche su firma, timbri o provenienza. La tipologia dell’incisione, coerente con i conii di area microasiatica, è documentata tramite la presenza della scena templare al rovescio.