Attribuito a Geta (209–211). Sestertius in bronzo (Æ), coniato a Roma nel 211. Sul dritto: “P SEPTIMIVS GETA PIVS AVG BRIT” con testa laureata a destra. Al rovescio: “FORT RED TR P III COS II P P” con Fortuna seduta a sinistra su trono, panneggiata, nell’atto di tenere nella mano destra un timone sopra una sfera e nella sinistra una cornucopia; sotto il trono è raffigurata una ruota. In esergo: “S–C”.
Misure: 26,08 g; 32,6 mm; asse di conio 12 h. La catalogazione fornita indica: RIC 168a, Cohen 52, Banti 20. La superficie presenta patina bruno-rossastra con possibile presenza di incrostazioni. Si segnalano tracce di pulitura pregressa. I rilievi risultano globalmente leggibili secondo la descrizione del lotto.
Stato di conservazione: invenduto. Condizioni indicate come “near extremely fine” nella documentazione disponibile.