Balestra da tiro al bersaglio attribuita a Georg Escher, realizzata in Sassonia nel primo quarto del XVIII secolo. Lungo 69,5 cm, l'oggetto è dotato di un elegante arco in ferro contraddistinto da un marchio a ruota in rilievo, circondato da una corona di raggi.
La tenuta, in legno di albero da frutto, si presenta slanciata e ornata con intricate tarsie in corno sbiancato, raffiguranti motivi floreali, pappagalli e un gufo, insieme a diversi piccoli fregi decorativi. Il canale di scorrimento del quadrello è foderato con una piastra in corno, anch'essa incisa, sulla quale si trovano le iniziali "GE" che rimandano al fabbricante.
Questo strumento presenta una meccanica con grilletto e stecher apparentemente funzionanti, il gruppo di scatto è montato su una piastra di ferro con segni di doratura. La balestra è caratterizzata da un design privo di guardia protettiva per il grilletto, ma dotata di una barra incurvata sul retro. Pur mostrando minimi segni di usura e del tempo, inclusa parte della guaina di ritenzione del dardo, essa rivela la sua fine fattura, suggerendo una possibile commissione o dono destinato alla corte bavarese.