

340
<p>Prima edizione, eccezionalmente rara, del testo in cui il matematico Bonaventura Cavalieri (1589-1647) descrisse per la prima volta la sua nozione geometrica degli "indivisibili", ovvero elementi infinitamente piccoli. L'opera è suddivisa in sette libri, struttura che riflette l'evoluzione del metodo degli indivisibili, che Cavalieri sviluppò per calcolare aree e volumi, anticipando concetti fondamentali del calcolo infinitesimale. Nel 1653, fu pubblicata una seconda edizione ampliata e corretta, sempre in sette libri, che consolidò ulteriormente il contributo di Cavalieri alla geometria e al calcolo. La <em>Geometria indivisibilibus continuorum</em>, utilizzato da Galileo, Torricelli (allievo di Cavalieri), Pascal e altri, è un testo fondamentale nella storia della matematica, ed è uno dei più rari a trovarsi in prima edizione.</p>