Opera del chimico Etienne-François Geoffroy, pubblicata a Venezia nel 1742 da Nicolò Pezzana, in due volumi in formato 4°. L'opera è caratterizzata da un occhietto e un frontespizio stampato in rosso e nero nel vol. I, con un fregio xilografico su entrambi i frontespizi.
Il testo presenta occasionali fioriture e una legatura coeva in pergamena rigida, con dorso liscio e tassello con autore e titolo stampati in oro. I tagli sono a spruzzo blu, evidenziando l'accuratezza della rilegatura. L'esemplare mostra alcune piccole macchie e abrasioni, segni di usura del tempo.
Identificato con ex libris manoscritto alla carta di guardia, "Lucas Bernardinus Sichi 1772", il volume offre un'importante testimonianza della storia della materia medica e della chimica nel XVIII secolo.