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Attribuito a Galeazzo Maria Sforza (1466-1476) per la zecca di Genova, il lotto presenta un grosso in argento. Il rovescio (R/) è descritto come una croce patente. Sul dritto (recto) si riporta un castello sormontato da biscione. La catalogazione riporta i riferimenti bibliografici CNI 31, Lunardi 121 e MIR 117, con indicazione dello specifico dell’esemplare “g. 3,52” e diametro di 19,67 mm. La descrizione tecnica dell’oggetto segnala un contenuto metallico in argento e un grado di conservazione indicato come “BB”.
L’iconografia è impostata secondo una composizione araldica tipica: da un lato il castello coronato dal biscione, dall’altro la croce patente come elemento centrale del rovescio. La presenza dei rinvii a cataloghi e repertori consente di inquadrare la tipologia e l’allineamento con le emissioni riferite alla datazione indicata. Non sono fornite ulteriori informazioni su firma, legenda completa o particolarità di conio; il testo riporta tuttavia con precisione i principali elementi figurativi, le misure (peso e diametro) e il livello di conservazione espresso con sigla.
Stato di conservazione: “BB” secondo la descrizione di catalogo. Indicazione di riferimento ai testi: CNI, Lunardi e MIR come sopra. Le condizioni e l’eventuale presenza di difetti o alterazioni non sono ulteriormente dettagliate nei dati disponibili.
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