Coppia di angeli in legno scolpito, Genova, secolo XVII. Le sculture raffigurano figure stanti, impostate in postura frontale, con panneggi mossi e resa decorativa delle superfici lignee. Le figure poggiano su basi scolpite a volute, con inserzione di cherubini che completano la composizione. La presenza di una coppia di esemplari consente un’armonizzazione delle forme e dei volumi, pur con differenze legate allo stato di conservazione. Dimensioni massime: altezza 108 cm circa, larghezza 36 cm, profondità 33 cm ca.
Esteticamente l’opera si caratterizza per l’accento sul movimento dei drappeggi e per la struttura decorativa delle basi, modellate con elementi spiraliformi e figure minute. Gli angeli presentano dettagli iconografici riconducibili a una tipologia decorativa di ambiente sacro o rinascimentale-tardo seicentesco, con un impianto plastico che alterna pieni e cavità. Le lavorazioni del legno evidenziano un’articolazione accurata dei contorni e dei panneggi, con superfici scolpite secondo una ritmica che valorizza la verticalità delle figure.
Per lo stato di conservazione si segnalano difetti: uno dei due angeli risulta mancante di un braccio. Sono pertanto necessari controlli puntuali dei punti di frattura e delle superfici in corrispondenza delle parti lesionate. È inoltre riportata una provenienza attestata dalla Mostra Nazionale dell’Antiquariato, Palazzo Reale, Milano (1974).