Attribuito a Gaspare Diziani, lo studio raffigura una figura maschile accompagnata da un leone, impostati entro un campo compositivo fortemente rastremato verso il basso. Il foglio è concepito per una visione dal basso, come suggeriscono la costruzione marcatamente scorciata delle figure e l’andamento diagonale della scena, coerenti con destinazioni legate a decorazioni monumentali di impianto architettonico. La composizione appare verosimilmente studiata per un contesto di volta, vela o pennacchio, ove la deformazione prospettica garantisce la resa dell’insieme osservato da distanze inferiori.
La tecnica impiegata consiste in penna e inchiostro bruno con acquerellatura bruna su carta vergata (219 × 279 mm). Il disegno si sviluppa all’interno di un’armatura prospettica definita dal campo curvilineo, che incanala le masse principali verso il segmento inferiore. La presenza del leone permette, con le dovute cautele, di ipotizzare l’identificazione della figura con San Marco Evangelista, sebbene tale lettura resti connessa a considerazioni tematiche e a confronti con cicli decorativi noti per ambienti voltati.
Dal punto di vista documentario, è segnalata la presenza di tre studi anatomici di gambe al verso. Non sono indicate informazioni specifiche circa firma, timbri o provenienza. Lo stato di conservazione risulta desumibile dalla natura del supporto cartaceo e dall’esecuzione a penna con velature brune; eventuali dettagli ulteriori non sono riportati nel lotto.