Pubblicata a Venezia da Giorgio Valentini e Antonio Giuliani nel 1617, questa opera di Tommaso Garzoni è un volume in formato 4° caratterizzato da una raffinata marca tipografica incisa in legno al frontespizio, accompagnata da iniziali e fregi xilografici.
Il volume presenta segni di usura, con leggera gora d'acqua al margine bianco interno dei primi fascicoli, alcune lievi fioriture e arrossature, oltre a rare piccole macchie di inchiostro. La legatura coeva, in pergamena, mostra diverse lacune al dorso e segni di usura alle cerniere, mentre il titolo è manoscritto al dorso.
La firma di appartenenza al frontespizio ne attesta la provenienza. In generale, nonostante qualche difetto, l'opera conserva un fascino indiscutibile, rappresentando un’importante testimonianza della letteratura e della cultura del XVII secolo.