Il presente vasetto, opera dell'artista fiorentino Galileo Chini (1873-1956), è realizzato in gres salato e presenta una decorazione monocroma nera con motivi raffiguranti una teoria di antilopi. Le dimensioni dell'opera sono di circa 12,5 x 17 cm, e la sua datazione risale agli anni '20 del XX secolo. Il vaso è firmato sotto la base con il nome 'Chini', accompagnato dal simbolo della Grata di Mugello, confermandone così l'autenticità e la provenienza.
Esteticamente, l'opera si distingue per l'armonica fusione di forme organiche e per l'elegante sobrietà della palette cromatica, che riflette l'interesse di Chini per i segni della tradizione artigianale. Le antilopi sono rappresentate con dinamicità, offrendo uno sguardo sulla sensibilità artistica dell'epoca. Il pezzo è in ottime condizioni di conservazione, come attesta il report sullo stato dell’oggetto.
Questo vasetto è stato incluso nella bibliografia della mostra 'Galileo Chini e la Toscana', a cura di A. Belluomini Pucci e G. Borella, pubblicata nel 2010. Tale documentazione aumenta ulteriormente il suo valore collezionistico, essendo stato esposto in una galleria di prestigio.
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Bibliografia
Cat. mostra, <i>Galileo Chini e la Toscana</i>, a cura di A. Belluomini Pucci e G. Borella, Galleria di Arte Moderna e contemporanea Lorenzo Viani, Palazzo delle Muse Viareggio, 10 luglio - 5 dicembre 2010, Silvana Editoriale, Milano 2010, p. 224, TAV. 15