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<p>Nel colophon: «stampato coi caratteri del Dantino onde superare qualsiasi altra minuscola edizione, Maggio 1897». L'opera è considerata, infatti, da molti il libro più piccolo del mondo stampato a caratteri mobili. Il carattere utilizzato, inciso nel 1834 dal piacentino Antonio Farina e utilizzato dallo stesso editore per la celebre edizione minuscola di Dante del 1878, è l'occhio di mosca, «the most widely discussed and the most sensational of all microscopic type-faces used in miniature books» (<span style="font-variant: small-caps;">Bondy </span>94). Spielmann, <em>Catalogue of the library of miniature books</em>, 161; Welsh, <em>A bibliography of miniature books</em>, 2935.</p>