Pubblicata a Venezia nel 1550 insieme a Giunta, questa seconda edizione dell'opera di Claudio Galeno è un'importante testimonianza editoriale del periodo umanistico.
Il volume è composto da sette tomi in sei volumi, ciascuno con frontespizio distintivo stampato in rosso e nero e una ricca bordura xilografica. L'opera si distingue per l'accurata suddivisione del testo, che distingue i passi critici delle traduzioni e mette in risalto l'autenticità del lavoro di Galeno.
Le illustrazioni contenute nei tomi provengono in gran parte dal trattato di Ippocrate e quelli di Galeno. La legatura originale in pergamena presenta segni d'uso e annotazioni di mano antica ai margini. Sebbene ci siano macchie e aloni, il legame storico e la rarità di questo esemplare lo rendono significativo nel panorama dei testi classici.