Pubblicato a Venezia nel 1545 da F. Bindoni e M. Pasini, l'opera è una rara edizione in volgare del famoso storico romano Gaio Sallustio Crispo, curata dal poeta e traduttore Agostino Ortica della Porta.
Il volume presenta un elegante frontespizio architettonico xilografico e spazi predisposti per le iniziali decorate, con lettere guida. Seppur con leggera arrossatura su alcune pagine, il libro è conservato in una legatura coeva in pergamena, contraddistinta da un nome manoscritto al dorso.
La presenza di una nota di possesso cinquecentesca al frontespizio testimonia l'uso del libro nel suo contesto storico. Si segnala la leggera presenza di macchie, elementi che attestano la sua storia e il passare del tempo.