Quest'opera, attribuita a Gaetano Gandolfi (1734 - 1802), raffigura una testa di apostolo e si presenta realizzata con tecnica di matita rossa su carta. Le dimensioni dell'opera sono di 315 mm x 230 mm. Data la sua appartenenza a un artista di rilievo nel contesto del XVIII secolo, il lavoro si colloca all'interno della tradizione della ritrattistica religiosa.
Le linee tracciate con matita rossa manifestano una certa padronanza tecnica e una sensibilità nella resa dei dettagli anatomici e delle espressioni, tipiche del linguaggio artistico di Gandolfi. L'interpretazione del soggetto, improntata a una certa introspezione spirituale, rispecchia le influenze barocche dell'epoca, pur mantenendo elementi distintivi della sua personale visione artistica.
L'opera si presenta in buone condizioni, senza evidenti danneggiamenti. Nonostante la sua invendibilità, essa rappresenta un'importante testimonianza del percorso artistico di Gandolfi e della sua produzione dedicata a soggetti religiosi.