Opera di Gaetano D'Ancora datata 1818, presentata in un'originale edizione rara, pubblicata a Napoli da Onofrio Zambraia. Il volume è di formato in 8° e include una veduta del sito cumano al frontespizio, oltre a 51 tavole incise in rame realizzate da Morghen, Cimarelli, Zaballi e Bianchi.
Il libro, di grande interesse per studiosi e appassionati di antichità, è parzialmente incompleto, privo dell'antiporta originale. La legatura dell'epoca è in mezza pelle marrone, con tassello in pelle rossa contenente il titolo, sebbene presenti delle mancanze.
In aggiunta, è incluso un esemplare dell'opera di Pasquali Panvini, anch'essa intitolata Il forestiere alle antichità e curiosità naturali di Pozzuoli, Cuma, Baja e Miseno, stampata nel 1792, con un numero ridotto di 26 tavole.