Attribuito a Gaetano Botti, il lotto comprende un lungo fucile alla fiorentina, databile alla seconda metà del XVIII secolo. La lunghezza complessiva è di 170 cm. La canna liscia a due ordini presenta profilo quadro e tondo con cornicette scanalate e perlinate al cambio. Sul tratto di culatta è presente un punzone rimesso in ottone di Leoni e un’iscrizione in stampatello tra stelline: “CANNA FATTA A ROCCHI”. In volata è predisposto un ampio mirino in argento; il calibro è indicato come 17 mm.
La piastra, con cartella piatta, è finemente incisa con scene cinegetiche e a soggetto grottesco; sotto allo scodellino compare la firma in stampatello “GAETANO BOTTI”. L’armamento è impostato su mezza cassa in noce, fornita di pregevoli elementi in ottone liscio magistralmente incassati. La fascetta in ottone è messa a giorno con tubetto reggibaccetta. È inoltre presente la bacchetta originale in legno con battipalla in corno.
Per quanto concerne lo stato, il lotto risulta “INVENDUTO”. Si rilevano iscrizioni, punzoni e marcature come sopra descritti. Non sono riportate ulteriori informazioni su restauri, manomissioni o manutenzioni.