Gabriele Villa, Il Giardino di Livia, datato 1987. L’opera è realizzata con tecnica mista e assemblage su tela grezza, con dimensioni complessive pari a 200 × 150 cm. L’esecuzione è completata da indicazioni autografe: la firma e la datazione risultano apposte sull’opera, mentre il titolo è riportato sul retro.
Dal punto di vista estetico, l’assemblage conferisce all’elaborato una strutturazione tridimensionale e una resa materica coerente con la pluralità dei materiali impiegati nella tecnica mista. La superficie, impostata su supporto tessile grezzo, contribuisce a evidenziare le caratteristiche del gesto e della composizione, secondo una modalità espressiva tipica della produzione contemporanea a impianto non puramente pittorico.
Sul retro sono presenti elementi testuali relativi alla titolazione. Sono indicate pubblicazioni pertinenti alla contestualizzazione dell’opera nel catalogo B. Tosi (a cura di), “Roma in Cornice”, catalogo della mostra, Chiesa Grande di San Michele a Ripa, Roma, 1987. Per quanto riguarda lo stato di conservazione, il lotto riporta il riferimento “NONATTIVO”.